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Virtus Biella / Settore Giovanile  / Valentina D’Ettorre: «Che emozione il Minivolley!»

Valentina D’Ettorre: «Che emozione il Minivolley!»

«Ogni Società dovrebbe lavorare sulla crescita delle più piccole. Come relazionarsi con le bimbe? Il segreto è entrare nel loro mondo».

Valentina D’Ettorre, Responsabile del Minivolley nerofucsia, coach della formazione Under 13 e assistente per il gruppo di B1, si racconta su virtusbiella.it.

Valentina, cos’è per te il Minivolley?
«È il fiore all’occhiello della Società. Da qui parte la passione per la pallavolo. Le bimbe devono innamorarsi di questo sport da piccole, altrimenti quando crescono è una fatica maggiore perché gli interessi si moltiplicano. Anche quest’anno siamo un buon gruppo. Le bimbe che erano presenti la scorsa stagione non vedevano l’ora di iniziare dopo il lungo stop causato dalla pandemia. Sarà un’annata molto difficile, sarà problematico farle giocare».

Perché?
«I tornei sono sempre stati organizzati a concentramenti, il che significa assembramenti in palestra. Speriamo si inizi a giocare nella bella stagione. Sopra il Minivolley tutte le squadre sono più grandi: per le bimbe la categoria superiore è una tappa d’arrivo, fino al sogno della B1. Sono convinta che ogni Società debba programmare il Minivolley».

Quali sono le emozioni che le bambine ti trasmettono?
«Bisogna essere capaci di relazionarsi. Non è sempre semplice. Vengono da un mondo di bimbe e bisogna abbassarsi, da un certo punto di vista, al loro livello. Quando ritornano è un’emozione, così come, per quelle che già frequentano la pallavolo da qualche anno, vederle crescere con un bagher o un palleggio migliore. E soprattutto capire che non vedono l’ora di tornare a giocare in palestra».

Anche la mascherina per l’emergenza Covid può rientrare come divertimento per le bimbe del Minivolley?
«Hanno visto le nostre griffate Virtus Biella e le volevano a tutti i costi, perché in questi anni si sono appassionate al nostro simbolo. Questa è un’altra bellissima emozione».

Una salto di anni: tu alleni anche l’Under 13. Tutto diverso?
«Le ragazze dell’Under 13 vivono il primo anno di vera pallavolo ed è necessario cambiare marcia. Giocano in campo 6 contro 6 e devono imparare la tecnica. Per le bimbe del Minivolley prevale invece la parte giocosa. Cambiano tantissime cose. Da allenatori bisogna relazionarsi con le atlete e capire il pretesto, cosa puoi chiederli. È un cambio netto rispetto al Minivolley».